io, innamorato cotto, iniziai ad amare la luna solo per quel motivo
la fissavo nelle notti senza nuvole... senza sapere il perchè
qualcuno mi fece leggere Romeo e Giulietta
io, che vivevo nei sogni, continuai a relazionarmi con essa per le parole di W.S.
qualcuno mi parlò della luna e della filosofia o della "simbologia" (direi mitologia o forse allegoria...ho le idee confuse) della luna.
gli uomini sono figli del sole, le donne della terra (o di venere) e io mi sento figlio della Luna.
che mostra due facce...
qualcuno, poi, mi disse che la bisessualità non esisteva...ed io? sono davvero solo? ho davvero bisogno di tutte le persone che mi circondano? perchè se mi succede qualcosa di bello sento il bisogno di condividere? perchè penso di bastare a me stesso e poi non ci riesco? perchè gli altri non mi capiscono? perchè non sono egoista e non vivo la vita come vorrei? da solo, da egoista del cazzo...voglio fumarmi una canna..non posso...voglio viaggiare da solo...non posso...non voglio vivere la mia crescita...troppo facile? si embè?
scrissi di volermi svegliare quando finiva settembre..il mio ottobre è ancora lontano..e davvero vorrei non vivere per poi svegliarmi più grande...
sono triste...amo la pioggia...sono diverso...tutti incazzati per la pioggia improvvisa di inizio estate, ed io che godevo come non mai, col mio ombrello nero..con la carta di un freepress pulivo il vetro appanato di un bus che mi portava non so dove...sento il bisogno di scrivere perchè non ho il fottutissimo coraggio di parlare a chi amo...spero che una sola persona legga ste parole e mi dica qualcosa di insensato...ecco..ancora...ho bisogno di un altro per essere..aveva ragione lei quando mi spiegava sto concetto...ho paura di ritrovarmi ad ottobre, quando sarà, che avrò per davvero cancellato dal mio essere la necessità dell'altro. sta di fatto che voglio divertirmi, viaggiare, fare sesso, bere...mangiare...ridere...creare...riflettere ed essere pesante...